Mercati di riferimento

Il determinante vantaggio competitivo e distintivo è da ricercarsi nell’unicità dell’impianto. Ad oggi un prodotto con tali rese e in assenza di emissioni nocive in atmosfera non esiste sul mercato mondiale.

Abbiamo ricevuto lettere di intenti e manifestazioni di interesse da alcuni governi, da enti, anche militari da comuni e regioni, da aziende con il problema dei materiali organici di scarto.

LifeBreath è una start-up innovativa che opera nel mercato della produzione di piccoli impianti di cogenerazione WTE con emissioni nocive nulle in ambiente, mercato che a livello globale è in forte espansione, conseguenza dell’ aumento della produzione di rifiuti mondiale. Il mercato del waste-to-energy sta incontrando sempre maggiore interesse e importanza in quanto tutte le politiche ambientali comunitarie incentivano l’utilizzazione di questi impianti WTE, dal momento che essi sono considerati la migliore soluzione per lo smaltimento dei rifiuti.

Gli impianti WTE (come Breath) rientrano tra quelli che realizzano l’obiettivo delle politiche energetiche dell’Unione Europea, secondo cui entro il 2020 il 20% dell’intero consumo di energia dell’EU dovrà derivare da energie rinnovabili.

La modulazione dimensionale degli impianti moltiplica enormemente l’ampiezza del mercato WTE in cui L-B può operare: gli acquirenti potranno essere non solo grandi imprese specializzate nel mercato del waste management , bensì anche soggetti che oggi sono necessariamente clienti di tali imprese, come singole industrie, condomini, grande distribuzione, ospedali, navi.

Il 30% delle vendite di BREATH è rivolto all’industria dello smaltimento rifiuti in senso stretto, mentre il 15% è rivolto all’industria, il 10% all’agricoltura e alla GDO (grande distribuzione organizzata), il 15% ad organizzazioni internazionali e il restante 20% a soggetti come ospedali, forze armate, strutture turistiche.